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L'arte di ascoltare davvero: è lì che si impara

di Vincenzo Lio | Voluntary M4U Superiori

Una rubrica dedicata a raccogliere le testimonianze del Team di Volontarie e Volontari che contribuiscono all’attività del Progetto M4U Scuole Superiori sensibilizzando studentesse e studenti che si stanno per diplomare rispetto al tema della costruzione di un futuro consapevole e informato.

Ho insegnato per cinque anni nelle scuole serali, economia aziendale e matematica applicata. Chi frequenta le serali ha spesso storie particolari: lavoratori che tornano sui banchi dopo anni, adulti che riprendono un percorso interrotto, ragazzi che avevano mollato e poi hanno deciso di riprovarci. Persone che fanno i conti con il tempo, con la fatica, con il dubbio di non farcela. In quegli anni ho imparato una cosa: quello che conta davvero non è solo trasmettere nozioni, ma stare accanto a qualcuno mentre prova a capire cosa vuole diventare, e soprattutto perché.

Il Mentoring, per me, nasce da lì. Le decisioni sono nostre, dobbiamo prenderle noi. Ma siamo come alberi: il frutto lo produciamo noi, decidiamo noi se e quando farlo maturare, eppure la sua bontà dipende anche dall'humus che ci circonda, dall'aria, dall'acqua, dalle persone. Le scelte si fanno meglio se c'è qualcuno disposto ad accompagnarti senza giudicarti, aiutandoti a formulare le domande giuste. Trovare il perché nelle cose è quello che trasforma una scelta subita in una scelta consapevole.

Il mio percorso non è stato lineare. Oggi lavoro come Data & AI Engineer, progetto architetture cloud e dashboard per aziende. Ma ho anche una laurea in economia, un master in big data analytics e un master in diritto digitale, scrivo articoli di economia e tecnologia, e suono musica popolare del Sud Italia con un gruppo folk. Non sono cose slegate: sono tutte espressioni della stessa curiosità, della stessa voglia di capire come funzionano le cose. Ho imparato che i percorsi a zig-zag non sono un difetto, sono un modo di costruire qualcosa di proprio. Ma ci ho messo tempo a capirlo, e avrei voluto che qualcuno me lo dicesse prima.

Se potessi parlare al me stesso di diciotto anni, gli direi: vai avanti, circondati di amici, sii curioso. Non preoccuparti troppo delle difficoltà, arriveranno comunque e le affronterai. Impegnati nella conoscenza, ma divertiti conoscendo. Applica l'intelletto e ascolta. Ascolta davvero, perché è lì che si impara.

Ho scelto di partecipare come volontario al progetto di Mentor4u per le scuole superiori perché credo che i ragazzi vanno indirizzati, ascoltati, accompagnati. Gli studenti dell'ultimo triennio si trovano in una fase cruciale: è lì che si acquisisce consapevolezza sul percorso da intraprendere. Hanno dubbi, incertezze, pressioni dai genitori, dagli amici, da un mondo del lavoro che sembra chiedere tutto e subito. Il Mentoring non risolve queste cose, ma le rende più affrontabili. Avere qualcuno con cui parlare, qualcuno che c'è già passato e che non ha interesse a venderti nulla, fa la differenza.

Contribuire a questo progetto significa restituire qualcosa. E continuare a imparare, perché ogni "discente" che incontri ti insegna qualcosa su di te.

-Vincenzo Lio


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